Universal Pixels ha ribadito il proprio impegno nei confronti della serie CarbonLight di Leyard Europe. Il sistema LED mesh di questa serie è diventato un elemento fondamentale delle attrezzature utilizzate nei tour. Nell'ambito di questa collaborazione, gli screen Leyard sono stati impiegati in alcune delle produzioni più prestigiose degli ultimi due anni, come i concerti di James Blunt, il tour statunitense di Hozier, il ritorno degli Oasis in Europa, l'esibizione di Lorde a Glastonbury e i concerti all'Alexandra Palace di Londra.
La collaborazione tra Universal Pixels e Leyard Europe si è evoluta in una partnership strategica basata su affidabilità, innovazione e valori condivisi. James Morden, specialista tecnico di Universal Pixels, sottolinea il fascino della serie CarbonLight: «È davvero leggera, trasparente, facile da montare e robusta».
Con la CarbonLight Series di Leyard, Universal Pixels dispone di una gamma di pixel pitch che va da 10,4 mm (CLM10) a 3,9 mm (CLO3). Poiché tutti i modelli sono dotati dello stesso sistema di sospensione, rappresentano una scelta estremamente flessibile per le più svariate esigenze di produzione. Il modello CLM6.9, con un pixel pitch di 6,9 mm, si è rivelato particolarmente efficace nei tour in cui è necessaria la trasparenza per gli effetti luminosi. Il modello CLM5.9, con un pixel pitch di 5,9 mm, è una soluzione robusta per applicazioni sia in interni che in esterni.
La versatilità del sistema è stata dimostrata dai recenti impieghi: la configurazione CLM5.9, utilizzata nell’ottobre dello scorso anno per Dom Dolla all’Alexandra Palace, comprendeva 448 moduli su una superficie di 224 metri quadrati. Il sistema CLM6.9, invece, è stato adattato per il tour statunitense di Hozier, in modo da poter sistemare i membri della band su pedane di altezze diverse. Il 2026 sarà un anno ricco di impegni: si inizierà a febbraio con i Kaiser Chiefs, per poi proseguire a marzo 2026 con Solomun.
Per Universal Pixels, la scelta di Leyard va oltre le specifiche tecniche. Morden sottolinea l'importanza del rapporto pluriennale: «La nostra fiducia e il nostro rapporto con Leyard Europe, in particolare con Luke Marler-Hausen (Direttore Progetti Speciali | Sviluppo Commerciale), ci permettono di chiamare e ottenere una risposta ovunque ci troviamo nel mondo, semplicemente ponendo una domanda.»
«La CarbonLight Series è davvero leggera, trasparente, facile da montare e robusta.»
James Morden
Technical Specialist, Universal Pixels
La CarbonLight Series è stata progettata per rispondere alle esigenze specifiche delle produzioni in tournée. Il design modulare a pannelli consente un montaggio rapido e un imballaggio efficiente, mentre la manutenzione è ottimizzata grazie alla possibilità di sostituire completamente i pannelli.
La maturità della linea di prodotti garantisce prestazioni e compatibilità costanti su diversi pixel pitch. «La cosa sorprendente è che, indipendentemente dal modello (10, 6, 5 o 3), tutta la nostra attrezzatura di rigging utilizza gli stessi componenti. Tutto si incastra perfettamente, quindi la scelta per noi è davvero semplice», aggiunge Morden.
Il team di Universal Pixels conferma di essere in trattative con Leyard Europe per l’acquisto di ulteriori schermi, con l’obiettivo di ampliare il proprio parco macchine. Ciò sottolinea la fiducia costante nella partnership e nelle prestazioni della linea di prodotti per il mercato esigente dei tour.
Crediti fotografici:
Lorde - Jack Marshall
James Blunt - Jo Forrest
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